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Telemarketing

Segnalare il telemarketing al Garante: guida passo passo

Come segnalare al Garante privacy le telefonate promozionali indesiderate: cosa preparare, il modulo online, differenza con il reclamo e cosa aspettarsi.

6 min di lettura

Indice

Hai chiesto di non essere più chiamato, ti sei magari iscritto al Registro delle opposizioni, eppure il telefono squilla ancora. A questo punto puoi segnalare il telemarketing al Garante per la protezione dei dati personali, con un modulo online gratuito. Questa guida spiega cosa preparare, come compilare la segnalazione, quanto aspettarti dall'esito e quando invece conviene un reclamo vero e proprio.

Informazioni generali, non parere legale.

Segnalare il telemarketing al Garante o fare reclamo?

Il Garante offre due strumenti diversi, e scegliere quello sbagliato è l'errore più comune.

SegnalazioneReclamo
A cosa serveInformare il Garante di telefonate promozionali indesiderateChiedere al Garante una decisione sul tuo caso (art. 77 GDPR)
Come si faModulo online, con o senza identità digitaleAtto firmato inviato via PEC, raccomandata o a mano
CostoGratuitoGratuito
EsitoIl Garante non esamina ogni segnalazione singolarmenteIstruttoria preliminare e possibile procedimento formale

Qui parliamo della segnalazione. Per il reclamo leggi come presentare un reclamo al Garante.

Prima di segnalare: tre verifiche

Il Garante stesso consiglia un primo passo: rivolgersi al titolare del trattamento (o al call center) e opporsi. Fai quindi queste verifiche.

  1. Il caso è davvero telemarketing? Il modulo riguarda le telefonate promozionali, preregistrate, con operatore o mute. Non riguarda truffe né altre pratiche commerciali scorrette: per quelle vedi la guida sui numeri italiani falsificati e rivolgiti alla Polizia Postale.
  2. Sei in uno dei casi consentiti? Se hai un contratto in essere con l'azienda, o terminato da meno di 30 giorni, o hai dato un nuovo consenso dopo l'iscrizione al registro, la chiamata può essere legittima. Controlla anche la lista di controllo del RPO.
  3. Ti sei opposto per iscritto? Chiedi su quale consenso si basa la chiamata e opponiti al trattamento. Conserva la ricevuta.

Cosa annotare per ogni chiamata

Il Garante non accetta segnalazioni generiche: servono elementi concreti. Tieni un file (anche sul telefono) con:

  • il tuo numero chiamato;
  • il numero chiamante, se visibile;
  • data e ora;
  • la società per cui il call center dice di chiamare;
  • il prodotto o servizio proposto e che cosa ti hanno detto;
  • eventuali screenshot del registro chiamate.

Una segnalazione riguarda un solo titolare, cioè l'azienda nel cui interesse è fatta la promozione, ma può includere più chiamate della stessa.

Per rendere utile una segnalazione, tieni un registro semplice, anche su un foglio di calcolo, con una riga per chiamata:

Data e oraNumero chiamanteSocietà indicataProdotto offertoNote
12/10, 10:4002 xxx xxxxSocietà X S.p.A.Cambio gestore luceHanno nominato la società Y
15/10, 18:0506 xxx xxxxSocietà X S.p.A.Stessa offertaHo chiesto la fonte dei miei dati

Quando hai almeno qualche chiamata dello stesso titolare, compila il modulo e descrivi questi elementi: più le informazioni sono precise, più la segnalazione è utile.

Come compilare la segnalazione, passo dopo passo

  1. Apri il modulo online del Garante per le telefonate indesiderate.
  2. Scegli se autenticarti con SPID, CIE o eIDAS oppure compilare il modulo senza autenticarti.
  3. Inserisci i tuoi dati e gli elementi delle chiamate raccolti sopra.
  4. Descrivi in modo chiaro che cosa è successo, quando ti sei opposto e a chi.
  5. Invia il modulo e conserva la ricevuta o l'email automatica.

Riceverai un'email automatica con informazioni e rimedi. Non necessariamente seguiranno altre comunicazioni.

Nella descrizione resta sui fatti e sulle date. Per esempio: "Tra il 12 e il 28 ottobre ho ricevuto quattro chiamate promozionali sul mio cellulare, tutte per conto della società X. Il 15 ottobre ho chiesto per iscritto su quale consenso si basasse il trattamento e mi sono opposto (ricevuta allegata). Le chiamate sono continuate." Evita giudizi e aggettivi: un testo breve e verificabile è più utile di uno lungo e arrabbiato.

Cosa aspettarti dopo l'invio

Il Garante spiega sul proprio sito che, per l'elevato numero di segnalazioni, non può esaminarle singolarmente, ma esse supportano la sua attività di vigilanza. Quindi la segnalazione non è un ricorso con una risposta garantita: è un contributo all'attività di controllo. Può comunque essere utile, perché più segnalazioni sullo stesso titolare aiutano a far emergere le pratiche scorrette.

Per questo conviene affiancarla ad altre azioni:

Per segnalazioni generiche (non sul modulo) puoi scrivere a protocollo@gpdp.it o inviare una PEC a protocollo@pec.gpdp.it, che accetta solo mittenti PEC.

Sanzioni: che cosa rischia chi chiama senza consenso

Il Garante ricorda che la violazione del diritto di opposizione può portare a sanzioni ai sensi dell'art. 83, par. 5, del GDPR fino a 20 milioni di euro o, per le imprese, fino al 4% del fatturato mondiale annuo se superiore. Sono massimali di legge, non importi automatici: l'entità dipende dal singolo caso.

Come ridurre le chiamate alla fonte

La segnalazione è l'ultimo passo. Prima conviene togliere ai call center la materia prima, cioè i tuoi dati, che spesso provengono da elenchi ceduti e a volte da violazioni di dati:

  • chiedi la rimozione o l'opposizione alle aziende che hanno il tuo numero, a partire da quelle a cui sei legato da un contratto, come TIM, Vodafone o Enel Energia;
  • usa le pagine del kit di rimozione per trovare i contatti privacy e i modelli;
  • verifica con la scansione gratuita se il tuo indirizzo email compare in violazioni note: un indirizzo esposto finisce più facilmente in elenchi commerciali e truffe.

Per informazioni ufficiali sul tema, consulta la pagina del Garante sul telemarketing.

Un modo ordinato per tenere traccia di tutto

Chi riceve chiamate indesiderate da più aziende finisce per avere un pasticcio di date, email e ricevute. Il kit GDPR di VINDICIS è pensato proprio per questo: modelli di lettera per più di cento aziende italiane (telefonia, energia, carte fedeltà, banche, assicurazioni, società di informazioni creditizie), la guida al Registro delle opposizioni e il percorso per la segnalazione al Garante, con un promemoria sulle scadenze.

Domande frequenti

La segnalazione al Garante è gratuita?

Sì, il modulo online è gratuito e può essere compilato con o senza identità digitale.

Il Garante mi risponderà sul mio caso?

Non necessariamente. Il Garante riceve molte segnalazioni e non le esamina singolarmente; ricevi un'email automatica con informazioni e rimedi. Se vuoi una decisione formale devi presentare un reclamo.

Posso segnalare più aziende con una sola segnalazione?

No. Una segnalazione deve riguardare un solo titolare. Se ti chiamano più aziende, presenta una segnalazione per ciascuna.

Cosa succede se non so quale azienda mi chiama?

Prova a chiedere al chiamante per conto di chi lavora e annotalo. Se ti rispondono sempre in modo evasivo, annota comunque numero, data e contenuto: sono elementi utili per la segnalazione, ma il modulo non accetta segnalazioni generiche senza elementi specifici.

Devo prima iscrivermi al Registro delle opposizioni?

Non è obbligatorio per segnalare, ma l'iscrizione è lo strumento principale contro il telemarketing e rafforza la tua posizione: se sei iscritto, la chiamata è illecita salvo contratto in essere o nuovo consenso.

Informazioni generali a scopo divulgativo, non consulenza legale. VINDICIS è un software di autovalutazione: nessuno strumento può garantire che i tuoi dati siano al sicuro o che vengano cancellati.