Revocare il consenso marketing: TIM, Vodafone, WindTre, Enel
Come revocare il consenso marketing a TIM, Vodafone, WindTre, Iliad, Enel ed Eni Plenitude: percorsi nell'area clienti, contatti privacy e cosa conservare.
6 min di lettura
Indice
- Revoca del consenso, RPO e opposizione: tre cose diverse
- TIM
- Vodafone (Fastweb S.p.A.)
- WindTre
- Iliad
- Enel Energia
- Eni Plenitude
- Esselunga (Fidaty) e carte fedeltà
- Come assicurarti che la revoca sia valida
- Un modello di richiesta scritta
- Se il marketing continua
- Cosa dicono le fonti ufficiali sui tuoi diritti
- Dopo la revoca: cosa resta da controllare
- Domande frequenti
Se vuoi revocare il consenso marketing a un operatore telefonico o a un fornitore di energia, la buona notizia è che puoi farlo in qualsiasi momento, gratis, e che revocarlo deve essere semplice quanto darlo (art. 7 del GDPR). La parte difficile è sapere dove cliccare. In questa guida trovi i percorsi per TIM, Vodafone, WindTre, Iliad, Enel Energia, Eni Plenitude ed Esselunga, verificati sulle informative pubblicate dalle aziende a ottobre 2026.
Informazioni generali, non parere legale. Menu e contatti cambiano: se un percorso non coincide, cerca la voce simile o scrivi al contatto privacy.
Revoca del consenso, RPO e opposizione: tre cose diverse
Prima di cominciare, chiariamo i termini, perché confonderli fa perdere tempo.
- Revoca del consenso: dici all'azienda "non accetto più" marketing e profilazione. Vale per quella azienda.
- Iscrizione al Registro delle opposizioni: annulla in blocco i consensi al telemarketing dati prima. Vale per tutte le aziende, ma solo per le chiamate. Se vuoi i dettagli: Registro delle opposizioni per cellulare.
- Opposizione al marketing diretto (art. 21 GDPR): diritto di dire "smetti di usare i miei dati per questo scopo", da far valere per iscritto se l'azienda non rispetta la revoca.
La revoca non ferma i messaggi di servizio (fatture, avvisi di guasto, scadenze del contratto): quelli non sono marketing.
TIM
Secondo l'informativa TIM per i clienti consumer (aggiornamento di giugno 2025):
- Sito MyTIM: apri il profilo in alto a destra, scegli "Consensi e Privacy", poi "Gestisci" accanto alla linea, sposta gli interruttori e premi "Salva".
- App MyTIM: Menu > Profilo > "Termini e condizioni e privacy" > "Gestisci consensi e privacy" > scegli la linea > Salva.
- Con più linee, seleziona quella giusta.
- Altri canali: 187 per il fisso, 119 per il mobile.
Su TIM trovi anche il riepilogo dei contatti per esercitare gli altri diritti.
Vodafone (Fastweb S.p.A.)
Dall'informativa valida dal 19 ottobre 2026: puoi revocare nell'area "Fai da te" di vodafone.it o nell'app My Vodafone. La revoca diventa pienamente operativa entro un massimo di 15 giorni. A contratto cessato scrivi a info.privacy@mail.vodafone.it. Telefono: 190. Il riepilogo è su Vodafone.
WindTre
Informativa di agosto 2026: nell'app WINDTRE o nell'Area Clienti di windtre.it, sezione "Gestione Consensi". In alternativa email a dataprotectionofficer@windtre.it allegando un documento valido, oppure chiamata al 159. Gli ex clienti possono scrivere al DPO o chiamare il 159. Altri dettagli su WindTre.
Iliad
Informativa aggiornata al 21 settembre 2026: gestisci i consensi nell'area personale, via web o app. Nota importante: il consenso marketing resta valido per la durata del contratto più 24 mesi dopo la cessazione, a meno che tu non lo revochi. Contatto privacy: privacy@it.iliad.com. Vedi Iliad.
Enel Energia
Modifica o revoca i consensi nell'Area Clienti, oppure scrivi a privacy.enelenergia@enel.com. Pagina di riepilogo: Enel Energia.
Eni Plenitude
Area Personale > "Permessi e notifiche"; oppure Servizio Clienti 800 900 700; oppure dpo@eniplenitude.com. Pagina: Eni Plenitude.
Esselunga (Fidaty) e carte fedeltà
Nell'account: "Profilo > Dati personali > Consensi privacy"; oppure email a privacy@esselunga.it. Per Coop il discorso è diverso: è costituita da cooperative separate con informative separate, quindi devi leggere quella della tua cooperativa.
Le carte fedeltà sono una fonte classica di consensi "a catena": spesso includono la cessione a partner per marketing. Rivedili ogni tanto.
Come assicurarti che la revoca sia valida
- Fai uno screenshot della schermata con i consensi disattivati, con data visibile.
- Se scrivi via email, conserva la ricevuta e l'indirizzo a cui hai scritto. Indica nome, numero di telefono o codice cliente, e la frase "revoco ogni consenso al marketing e alla profilazione; mi oppongo al trattamento per finalità di marketing diretto".
- Aspetta il tempo tecnico. Alcune aziende dichiarano fino a 15 giorni perché la revoca sia piena.
- Verifica dopo un mese. Se il marketing continua, ripeti per iscritto e conserva tutto.
Un modello di richiesta scritta
Se l'area clienti non basta, puoi inviare una richiesta all'indirizzo privacy dell'azienda. Esempio da adattare:
Oggetto: Revoca dei consensi marketing e opposizione al trattamento – art. 7 e 21 GDPR
Io sottoscritto/a [nome e cognome], cliente con numero [codice cliente o numero di telefono], revoco ogni consenso prestato per finalità di marketing e profilazione e mi oppongo al trattamento dei miei dati per marketing diretto. Chiedo conferma scritta dell'avvenuta registrazione. [luogo, data]
Se sei un ex cliente, scrivi comunque al contatto privacy o al DPO: il diritto di revoca non dipende dal contratto. Se hai più linee, forniture o carte, indica il numero o il codice di ciascuna, così la revoca vale per tutte.
Conserva la ricevuta di invio. Se non ricevi risposta entro un mese, puoi segnalare le chiamate al Garante o presentare reclamo.
Se il marketing continua
La sequenza è questa:
- Opposizione scritta all'azienda (nel kit GDPR trovi il modello "Art. 21 marketing").
- Se le telefonate continuano, segnalazione al Garante.
- Se vuoi una decisione formale sul tuo caso, reclamo al Garante.
Il Garante ricorda che la violazione del diritto di opposizione può comportare sanzioni fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato mondiale annuo per le imprese: è un tema che le aziende prendono sul serio.
Cosa dicono le fonti ufficiali sui tuoi diritti
Il Garante per la protezione dei dati personali ricorda sul suo sito che, per opporti a chiamate promozionali, puoi rivolgerti direttamente al titolare e, se sai chi chiama per suo conto, anche al call center o all'agente. Per l'esercizio dei diritti il titolare deve rispondere entro un mese, anche in caso di rifiuto, termine estendibile in casi particolarmente complessi. Trovi le indicazioni nella pagina del Garante sul telemarketing e in quella sull'esercizio dei diritti.
Dopo la revoca: cosa resta da controllare
Revocare il consenso riduce le chiamate e le offerte, ma non cancella i tuoi dati dai sistemi dell'azienda né da eventuali violazioni passate. Se vuoi sapere se il tuo indirizzo email compare in violazioni note o in log di infostealer, la scansione gratuita di VINDICIS ti dà un primo quadro; con l'abbonamento mensile il controllo si ripete ogni mese e ricevi un avviso immediato quando compare un problema grave nuovo.
Domande frequenti
Quanto tempo ha l'azienda per rispettare la revoca?
Dipende dall'azienda: Vodafone, per esempio, dichiara fino a 15 giorni per la piena operatività. Per le richieste scritte sui diritti, il titolare deve rispondere entro un mese (prorogabile in casi complessi).
Se revoco il consenso, continuo a ricevere le fatture?
Sì. La revoca riguarda marketing e profilazione, non le comunicazioni necessarie al contratto, come fatture, scadenze o avvisi di servizio.
Devo allegare un documento d'identità?
Per le richieste via email alcune aziende lo chiedono (per esempio WindTre) per identificarti. Dall'area clienti non serve, perché sei già autenticato.
Posso revocare il consenso anche se non sono più cliente?
Sì. Gli ex clienti possono scrivere al contatto privacy o al DPO dell'azienda, come indicano ad esempio Vodafone e WindTre.
Revocare il consenso mi cancella dall'azienda?
No. Revocare il consenso marketing non equivale a chiedere la cancellazione dei dati. Per quella serve una richiesta ai sensi dell'art. 17: leggi il diritto alla cancellazione dei dati.
Informazioni generali a scopo divulgativo, non consulenza legale. VINDICIS è un software di autovalutazione: nessuno strumento può garantire che i tuoi dati siano al sicuro o che vengano cancellati.
