Vai al contenuto
vindicis
GDPR

Come chiedere a CRIF i miei dati (gratis): guida

Come chiedere a CRIF i tuoi dati gratis: modulo online, documenti, tempi, come leggere la visura, errori da correggere e truffe da evitare.

6 min di lettura

Indice

Hai chiesto un finanziamento e ti hanno risposto di no, oppure vuoi semplicemente sapere cosa risulta di te nelle banche dati che le banche consultano. Se ti chiedi come chiedere a CRIF i miei dati, la prima cosa da sapere è che puoi farlo gratuitamente. Questa guida spiega come fare, quali documenti servono, in quanto tempo arriva la risposta, come leggere il risultato, cosa fare se ci sono errori e perché diffidare di chi promette cancellazioni a pagamento. Parliamo anche di Experian, CTC e della Centrale dei Rischi di Banca d'Italia.

Informazioni generali, non parere legale né finanziario.

Che cosa sono CRIF e i SIC

CRIF, Experian e CTC sono i tre gestori privati dei sistemi di informazioni creditizie (SIC). Le banche e le finanziarie comunicano a questi sistemi le richieste di finanziamento e l'andamento dei rapporti (rate pagate, ritardi, inadempimenti) e li consultano quando valutano una richiesta. Per CRIF il sistema si chiama EURISC.

Un chiarimento utile: essere presenti nel sistema non significa essere "cattivo pagatore". In un SIC compaiono i dati di chi ha o ha avuto rapporti con una banca o una finanziaria; la segnalazione è negativa solo se ci sono ritardi o inadempimenti.

Come chiedere a CRIF i miei dati: la procedura

Per i privati la richiesta di accesso è gratuita. La procedura, come indicata da CRIF:

  1. Apri la pagina CRIF per i consumatori sull'accesso ai dati e compila il modulo online per privati.
  2. Indica come vuoi ricevere la risposta (email o posta).
  3. Stampa e firma il modulo e invialo a CRIF con copia del documento d'identità (e, se richiesto, del codice fiscale), secondo le istruzioni sulla pagina.
  4. Attendi: CRIF risponde entro 30 giorni dalla ricezione della documentazione completa. Il conteggio parte da quando ha tutto, non da quando compili il modulo online.

CRIF offre anche un servizio a pagamento, facoltativo, con consegna in un giorno lavorativo tramite area riservata e una valutazione del merito creditizio, che la procedura gratuita non include. Non è necessario per esercitare il tuo diritto di accesso.

Come fare con Experian e CTC

Lo stesso diritto di accesso gratuito vale per gli altri due sistemi:

  • Experian Italia: scarica dalla pagina del servizio consumatori il modulo di accesso e invialo via PEC (consumatori.experian@legalmail.it), email (stc.italy@experian.com) o posta. L'accesso è gratuito. Experian non indica un tempo specifico, quindi vale il termine di un mese del codice di condotta.
  • CTC: la richiesta si fa con il modulo online del sito consumatori di CTC; l'accesso è gratuito e vale il termine di un mese.

In alternativa, puoi esercitare i diritti anche presso la banca o finanziaria che ha segnalato il dato (art. 9 del Codice di condotta approvato dal Garante, provvedimento n. 163 del 12 settembre 2019). Tutti i dettagli sono nelle schede dei broker e di Experian Italia; le regole sono riassunte nel Codice di condotta.

Come leggere il risultato

Nella risposta trovi:

  • i rapporti in corso o conclusi (mutui, prestiti, carte, finanziamenti), con date e importi;
  • l'andamento dei pagamenti: puntuale, ritardi, insoluti;
  • le richieste di finanziamento presentate di recente (ogni richiesta lascia una traccia);
  • eventuali segnalazioni negative.

I tempi di conservazione stabiliti dal Codice di condotta (Allegato 2) aiutano a capire se un dato dovrebbe già essere stato cancellato:

DatoConservazione
Richiesta di finanziamento180 giorni (90 se rifiutata o rinunciata)
Ritardi poi regolarizzati12 mesi (fino a 2 rate) o 24 mesi (oltre 2 rate)
Inadempimenti non regolarizzatiMassimo 36 mesi dalla scadenza del contratto, e comunque non oltre 60 mesi dalla fine del rapporto
Rapporti positivi estintiMassimo 60 mesi

Se trovi un errore

  1. Chiedi la rettifica a CRIF per iscritto, indicando il dato sbagliato e allegando i documenti che lo provano.
  2. CRIF non può correggere da sola il dato: verifica con la banca o la finanziaria che l'ha segnalato. Se l'ente non risponde entro 30 giorni, CRIF rende il rapporto non visibile dal trentesimo giorno.
  3. La cancellazione anticipata riguarda soltanto dati errati o frodi creditizie documentate (in questo caso allega la denuncia). I dati corretti restano fino alla scadenza dei termini.
  4. Se i tuoi diritti non sono rispettati, puoi rivolgerti all'Organismo di Monitoraggio del codice di condotta dopo la scadenza dei termini, oppure al Garante: presentare reclamo al Garante esclude la via dell'Organismo di Monitoraggio. Vedi come presentare un reclamo al Garante.

Attenzione a chi vende la "cancellazione dalla lista"

Online circolano offerte di società che promettono, a pagamento, di "cancellare i cattivi pagatori da CRIF". CRIF dichiara di non avere rapporti con chi offre la cancellazione a pagamento di dati negativi, e la procedura ufficiale di accesso è gratuita. Se il dato è corretto non può essere cancellato prima dei termini; se è sbagliato si corregge gratis. Non pagare nessuno per fare ciò che puoi chiedere tu stesso.

La Centrale dei Rischi di Banca d'Italia

Un sistema diverso dai SIC privati è la Centrale dei Rischi della Banca d'Italia, che raccoglie le informazioni sui finanziamenti concessi dagli intermediari. Per i tuoi dati:

  • usa il portale "Servizi online" della Banca d'Italia, sezione "Richiedi i dati", con SPID, CNS o CIE;
  • l'accesso è gratuito e la risposta arriva di norma entro 30 giorni;
  • la Banca d'Italia non corregge direttamente i dati: gli errori vanno contestati all'intermediario che ha segnalato, poi eventualmente reclamo e ABF.

Il sito ufficiale spiega la procedura aggiornata.

Se compaiono richieste o rapporti che non riconosci

Sapere cosa risulta di te presso CRIF e Centrale Rischi serve anche a questo: accorgerti di una richiesta di finanziamento che non hai fatto o di un rapporto sconosciuto nella visura. Sono segnali da prendere sul serio, perché possono indicare un uso indebito dei tuoi dati personali.

In quel caso contatta subito la banca o la finanziaria che ha comunicato il dato e chiedi copia della documentazione. Presenta denuncia alla Polizia Postale o alle forze dell'ordine e allega la denuncia alla richiesta di cancellazione per frode creditizia. Spesso questi abusi partono da dati già esposti: con la scansione gratuita puoi controllare se la tua email compare in violazioni note.

Per chiedere ad altre aziende di non usare più i tuoi dati trovi modelli e contatti nel kit di rimozione.

Domande frequenti

Chiedere i miei dati a CRIF peggiora la mia posizione?

No. La richiesta di accesso ai propri dati è un diritto e non è una richiesta di finanziamento: non genera segnalazioni negative.

Quanto tempo serve per ricevere la risposta?

CRIF risponde entro 30 giorni dalla ricezione della documentazione completa (modulo firmato e documento). Per Experian e CTC vale il termine di un mese del codice di condotta.

Essere nel sistema CRIF vuol dire essere segnalato come cattivo pagatore?

No. Il sistema contiene i dati di tutti i rapporti con banche e finanziarie. La segnalazione è negativa solo se ci sono ritardi o inadempimenti.

Posso chiedere la cancellazione di una segnalazione corretta?

No, i dati corretti restano fino alla scadenza dei termini del codice di condotta. Puoi chiedere correzione o cancellazione anticipata solo per dati errati o per frode documentata.

Cosa differenzia CRIF dalla Centrale dei Rischi?

CRIF, Experian e CTC sono società private, la Centrale dei Rischi è un servizio della Banca d'Italia. Le banche possono consultare entrambe, e per ciascuna si chiede l'accesso separatamente.

Informazioni generali a scopo divulgativo, non consulenza legale. VINDICIS è un software di autovalutazione: nessuno strumento può garantire che i tuoi dati siano al sicuro o che vengano cancellati.