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Password manager gratis: come sceglierne uno sicuro

Password manager gratis: come sceglierne uno sicuro. Bitwarden, KeePassXC, Proton Pass e gestori del browser a confronto, con guida di avvio.

6 min di lettura

Indice

Se usi la stessa password (o poche varianti) su molti siti, il rimedio più efficace non è inventarne di più complicate: è usare un password manager. Qui trovi come funziona, come scegliere un password manager gratis e sicuro, un confronto tra le opzioni più note e una guida per iniziare in dieci minuti. Nessuna classifica "del migliore": ti diamo i criteri per decidere da solo.

Informazioni generali sulla sicurezza informatica personale. Le caratteristiche dei prodotti e i prezzi cambiano: controlla sempre i siti ufficiali.

Che cos'è un password manager

È un programma che crea, conserva e inserisce per te password lunghe e uniche per ogni account. Tu ricordi una sola password principale (meglio una frase lunga); il programma si occupa del resto. I dati sono cifrati con quella chiave, quindi, in un buon gestore, nemmeno il fornitore può leggerli.

Perché funziona: gran parte del danno di una violazione deriva dal riuso. Se la stessa password è su dieci siti, la violazione di uno compromette tutti. Con un gestore ogni sito ha una password diversa, quindi il danno resta circoscritto. Se vuoi capire come valutare il rischio in caso di violazione, leggi email in un data breach: sei ancora a rischio?.

Criteri per scegliere un gestore sicuro

Prima del nome, valuta queste caratteristiche:

  1. Cifratura end-to-end: i dati si cifrano sul tuo dispositivo prima di essere sincronizzati.
  2. Codice aperto o audit indipendenti: più trasparenza sul funzionamento.
  3. Autenticazione a due fattori per proteggere l'accesso al gestore.
  4. Esportazione dei dati: non devi restare prigioniero di un prodotto.
  5. Generatore di password integrato.
  6. Supporto ai dispositivi che usi (Windows, Mac, Android, iPhone, browser).
  7. Passkey supportate, per il futuro.
  8. Chiarezza sul modello di business: come guadagna chi offre la versione gratuita.

Le opzioni principali a confronto

OpzioneCostoDove vivono i datiPunti di forzaLimiti
BitwardenPiano gratuito con password e dispositivi illimitati; il piano Premium costa pochi dollari l'anno (a ottobre 2026: 19,80 dollari annui, secondo il sito)Cloud cifrato, opzione self-hostingCodice aperto, tutte le piattaforme, passkey gestiteAlcune funzioni, come l'autenticatore integrato, sono a pagamento
KeePassXCGratisFile cifrato locale sul tuo dispositivoOpen source (GPLv3), nessun dato su server remotiSolo Windows, macOS, Linux; la sincronizzazione tra dispositivi è a tuo carico
Proton PassPiano gratuito con dispositivi e password illimitati e fino a 10 alias emailCloud cifratoBuona attenzione alla privacy, alias emailL'autenticatore 2FA integrato è nel piano a pagamento
Gestore del browser o del sistemaGratisAccount del browser/sistemaComodissimoMeno isolamento: vedi password nel browser

Come regola pratica: per la maggior parte delle persone un gestore dedicato multipiattaforma con piano gratuito è un ottimo punto di partenza. Chi preferisce tenere tutto offline e non teme di gestire la sincronizzazione può guardare a KeePassXC.

Quanto costa davvero "gratis"

Un gestore gratuito di qualità vive di piani a pagamento facoltativi, e questo è un buon segnale: significa che il prodotto base non deve monetizzare i tuoi dati. Dai un'occhiata alle voci a pagamento prima di scegliere: spesso riguardano l'autenticatore integrato, la condivisione familiare, l'archiviazione dei file o il controllo avanzato delle password compromesse. Le somme in gioco sono contenute, ma conviene sapere cosa ottieni.

Guida di avvio in 10 minuti

  1. Scegli il gestore e installalo (app per il telefono ed estensione del browser).
  2. Crea la password principale: una frase lunga, composta da più parole che non hai mai usato insieme, facile da ricordare per te. Non riutilizzarla altrove. Leggi anche come creare una password sicura.
  3. Attiva l'autenticazione a due fattori sull'account del gestore, con app o chiave: vedi la guida all'autenticazione a due fattori.
  4. Salva i codici di recupero su carta, in un luogo sicuro. Senza di essi e senza la password principale, i dati non si recuperano.
  5. Importa le password dal browser, poi elimina l'archivio del browser dopo aver verificato che sia tutto nel gestore.
  6. Parti dagli account più importanti: email, banca, pagamenti, social. Genera nuove password casuali e cambiale una alla volta.
  7. Usa il controllo password per verificare quelle vecchie che vuoi tenere: lo strumento di VINDICIS non invia la password in chiaro. L'elenco delle violazioni note ti aiuta a capire cosa è stato esposto negli eventi più rilevanti.

Errori da evitare

  • Password principale debole o riusata. È la chiave di tutto.
  • Non attivare il secondo fattore sul gestore.
  • Non fare un backup o non conservare i codici di recupero.
  • Condividere le password via chat o email, dove restano archiviate a lungo, invece di usare la condivisione del gestore (se la offre).
  • Lasciare il gestore sempre sbloccato su un computer che non controlli del tutto.
  • Dimenticare gli aggiornamenti: app ed estensione del browser vanno tenute aggiornate come ogni altro programma.

Un gestore non risolve tutto

Un password manager protegge dal riuso e dalle password deboli, ma non è una protezione contro un computer infetto: un malware che gira sul tuo dispositivo può tentare di catturare ciò che digiti o i dati sbloccati. Per questo servono anche buone abitudini sul dispositivo: aggiornamenti, niente software piratato e attenzione ai link. Su questo tema leggi cos'è un infostealer.

E se qualcuno dei tuoi account compare già in una violazione? Dopo aver adottato il gestore, puoi verificare con la scansione gratuita se la tua email risulta esposta; con l'abbonamento mensile di VINDICIS (14,99 € al mese) il controllo si ripete ogni mese e ti avvisa subito quando compare un problema grave nuovo. Per le attività con più persone, la pagina per PMI e partite IVA spiega come estendere le buone pratiche agli indirizzi aziendali.

Non cercare la perfezione: passare dal riuso delle password a un gestore, anche gratuito e con impostazioni di base, è un salto enorme di sicurezza. Il resto si migliora nel tempo.

Domande frequenti

Un password manager gratuito è davvero sicuro?

Dipende dal prodotto, non dal prezzo. Cerca cifratura end-to-end, trasparenza (codice aperto o audit) e autenticazione a due fattori. Un gestore gratuito ben progettato è molto più sicuro che riusare le password.

Cosa succede se dimentico la password principale?

In un gestore con cifratura end-to-end il fornitore non può recuperarla. Alcuni offrono codici di recupero o contatti di emergenza: configurali subito e conservali offline.

Meglio un gestore nel cloud o un file locale?

Il cloud cifrato è più comodo per usare più dispositivi. Un file locale (come KeePassXC) dà più controllo ma richiede di gestire sincronizzazione e backup. Entrambi sono scelte valide.

Posso usare il password manager anche per l'azienda?

Sì, e per team e partite IVA esistono piani dedicati con condivisione tra persone. Per una panoramica delle abitudini utili alle piccole imprese vedi la checklist per la partita IVA.

Il gestore mi avvisa se una password è stata violata?

Molti gestori includono un controllo sulle password note come compromesse, ma spesso nei piani a pagamento. Puoi sempre usare uno strumento gratuito come il controllo di VINDICIS o Have I Been Pwned.

Informazioni generali a scopo divulgativo, non consulenza legale. VINDICIS è un software di autovalutazione: nessuno strumento può garantire che i tuoi dati siano al sicuro o che vengano cancellati.