Come capire se il PC è infetto: segnali e rimedi
Come capire se il PC è infetto: i segnali da riconoscere, i controlli passo passo con gli strumenti di Windows, cosa fare e quando cambiare le password.
6 min di lettura
Indice
- Una premessa importante: nessun sintomo non significa nessun rischio
- Come capire se il PC è infetto: i segnali più comuni
- Prima azione: scegli bene il momento e il dispositivo
- Come controllare, passo dopo passo (Windows)
- Non basta cancellare un file sospetto
- Dopo la pulizia: password, sessioni e controlli
- Come si evita di infettarsi di nuovo
- Come sapere se le tue credenziali sono già finite in giro
- Domande frequenti
Il computer è lento, il browser cambia pagina iniziale, compaiono finestre pubblicitarie che non si chiudono. Oppure va tutto bene, ma hai un'ombra di dubbio perché hai scaricato un programma da un sito poco chiaro. Questa guida ti spiega come capire se il PC è infetto, quali controlli fare in sicurezza e soprattutto cosa fare per primo, perché l'ordine delle azioni è importante.
Informazioni generali sulla sicurezza informatica personale.
Una premessa importante: nessun sintomo non significa nessun rischio
Alcuni malware, come i ransomware o le pubblicità invasive, si notano subito. Altri, come gli infostealer (vedi cos'è un infostealer), sono pensati per lavorare in silenzio: copiano password e cookie e poi sono difficili da notare. Perciò i controlli sotto servono, ma l'assenza di sintomi non è una garanzia.
Come capire se il PC è infetto: i segnali più comuni
Presi uno per uno possono avere cause innocenti, ma insieme meritano attenzione:
- prestazioni scadenti: computer lento, applicazioni che si bloccano, ventola sempre al massimo;
- disco o CPU sempre occupati anche senza programmi aperti: puoi controllare dal Task Manager (tasto destro sulla barra delle applicazioni > Task Manager);
- browser che cambia pagina iniziale o motore di ricerca o ti reindirizza a siti che non conosci;
- pubblicità o finestre che appaiono anche a browser chiuso;
- programmi o barre degli strumenti sconosciuti installati senza il tuo consenso;
- file inaccessibili o rinominati e una schermata a tutto schermo che chiede un riscatto (ransomware);
- avvisi di accesso da dispositivi o luoghi che non riconosci sui tuoi account.
Prima azione: scegli bene il momento e il dispositivo
Se il dubbio riguarda un'infezione che potrebbe aver rubato password, la prima regola è questa: non cambiare le password dallo stesso computer sospetto. Se è infetto, il malware può catturare quelle nuove. Usa un altro dispositivo pulito (un altro PC o lo smartphone, se sicuro) per le modifiche urgenti.
Se compare una richiesta di riscatto, scollega il computer da Internet (cavo o Wi-Fi) per limitare i danni, non pagare e non spegnere in modo brusco prima di aver valutato cosa fare. In questo caso rivolgiti al supporto tecnico di fiducia e alla Polizia Postale.
Come controllare, passo dopo passo (Windows)
I menu possono variare in base alla versione, ma il percorso è questo:
- Aggiorna Windows. Impostazioni > Windows Update.
- Esegui una scansione completa con Sicurezza di Windows (Microsoft Defender) o con il tuo antivirus aggiornato: Sicurezza di Windows > Protezione da virus e minacce > Opzioni di analisi > Analisi completa.
- Esegui la scansione offline di Microsoft Defender, che riavvia il PC fuori da Windows per cercare malware che si nascondono: stessa schermata, opzione "Microsoft Defender Antivirus (analisi offline)".
- Controlla le app installate: Impostazioni > App. Disinstalla ciò che non riconosci o non ricordi di aver installato.
- Controlla le estensioni del browser e rimuovi quelle sconosciute.
- Controlla i programmi all'avvio: dal Task Manager, scheda "Avvio", disattiva voci strane.
- Controlla la pagina iniziale e il motore di ricerca del browser.
Se non basta, puoi provare la modalità provvisoria o uno strumento di rimozione gratuito di un produttore noto, scaricandolo sempre dal sito ufficiale.
Non basta cancellare un file sospetto
Eliminare un file o disinstallare un programma di solito non risolve: il malware può avere componenti nascosti. In caso di dubbio persistente le opzioni sono:
- una scansione offline ripetuta;
- il ripristino del sistema a una data precedente, se disponibile (non risolve sempre);
- la reinstallazione pulita del sistema operativo, dopo il backup dei soli file personali (documenti, foto), da riaprire poi con attenzione. È l'opzione drastica, ma anche la più affidabile.
Dopo la pulizia: password, sessioni e controlli
Qui si decide se il problema è davvero chiuso.
- Dal dispositivo pulito, cambia le password importanti: email, banca, social, cloud, gestore password. Attiva o verifica l'autenticazione a due fattori.
- Esci da tutte le sessioni attive dal pannello di sicurezza di ogni account: un cookie di sessione rubato può funzionare anche dopo la pulizia del PC.
- Controlla i movimenti bancari e le carte salvate.
- Verifica le impostazioni di inoltro e filtri della casella email.
- Controlla gli account uno per uno: cronologia degli accessi, dispositivi collegati, impostazioni di recupero (numero ed email alternativa), e revoca le app di terzi che non riconosci.
- Considera "bruciate" le credenziali salvate nel browser del PC infetto: vedi password salvate nel browser.
Se vuoi controllare la tua connessione e la configurazione del browser, lo strumento di controllo connessione di VINDICIS lavora interamente nel tuo browser, senza chiamate a servizi di terzi.
Come si evita di infettarsi di nuovo
- Scarica software solo da fonti ufficiali (siti dei produttori, store). Evita i programmi craccati.
- Non eseguire comandi che una pagina web ti chiede di copiare o incollare per "verificare" qualcosa.
- Diffida degli allegati inattesi, soprattutto fatture, multe o avvisi di consegna. La Polizia Postale descrive proprio questo meccanismo: allegati camuffati da fatture, multe o avvisi di consegna che installano programmi che rubano dati o registrano ciò che digiti.
- Aggiorna sistema, browser e programmi.
- Fai backup regolari, su un supporto separato.
Come sapere se le tue credenziali sono già finite in giro
A volte il problema emerge solo dopo mesi, quando le credenziali rubate vengono usate. La scansione gratuita di VINDICIS controlla se il tuo indirizzo email compare in violazioni note o in casi di infezione da infostealer noti. È uno strumento di autovalutazione: non sostituisce l'antivirus e non rileva il malware sul tuo PC, ma ti dice se i tuoi dati risultano esposti. Il controllo password fa lo stesso per una singola password, senza inviarla. Se lavori da casa o hai un'attività, ripassa anche gli accessi al gestionale e alla banca dell'azienda: la pagina per PMI e partite IVA spiega come ripetere ogni mese il controllo degli indirizzi aziendali.
Domande frequenti
Un PC infetto si riconosce sempre?
No. Alcuni malware, soprattutto quelli che rubano dati, funzionano senza sintomi evidenti. Per questo è importante fare controlli periodici e adottare buone pratiche, non solo reagire ai segnali.
L'antivirus gratuito di Windows basta?
Sicurezza di Windows (Microsoft Defender) offre una protezione di base e strumenti come la scansione offline. Non esiste protezione assoluta: contano anche gli aggiornamenti e le abitudini di navigazione.
Devo formattare il PC?
Non sempre. Prima prova scansioni complete e offline e rimuovi programmi ed estensioni sospette. Se i sintomi persistono o sospetti un'infezione grave, la reinstallazione pulita è la soluzione più sicura.
Se ho cliccato su un link sospetto, sono infetto?
Non necessariamente. Cliccare non equivale a infettarsi, ma se hai scaricato o aperto un file, eseguito un comando o inserito credenziali, tratta il caso con attenzione: scansiona il PC e cambia le password da un dispositivo pulito.
Devo cambiare le password anche se la scansione non trova nulla?
Se c'è un sospetto fondato (per esempio hai installato un programma craccato), conviene cambiarle comunque dal dispositivo pulito. Se è solo un controllo di routine, non è necessario.
Informazioni generali a scopo divulgativo, non consulenza legale. VINDICIS è un software di autovalutazione: nessuno strumento può garantire che i tuoi dati siano al sicuro o che vengano cancellati.
